Cosa copre e quanto si ottiene
- Lo Stato rimborsa l’80% delle spese ammissibili: acquisto della wallbox, installazione, impianto elettrico, opere edili strettamente necessarie, progettazione, collaudi, allaccio alla rete, ecc.
- Per le persone fisiche il contributo massimo è di 1.500 €.
- Per i condomìni (parti comuni) il tetto sale a 8.000 €.
Esempi pratici:
- Spesa 1.000 € → contributo 800 €
- Spesa 1.500 € → contributo 1.200 €
- Spesa 2.000 € → 80% = 1.600 €, ma il bonus si ferma a 1.500 €
Chi può richiederlo
- Persone fisiche residenti in Italia.
- Condomìni, se l’infrastruttura è installata nelle parti comuni.
- Non possono richiederlo società e titolari di ditte individuali.
Tempistiche 2026
- Lo sportello per le domande apre il 22 settembre 2026 alle 12:00 e chiude il 31 gennaio 2027 alle 12:00.
- Sono ammissibili le installazioni completate tra il 26 giugno e il 31 dicembre 2026.
- La domanda va presentata dopo aver acquistato e installato la wallbox.
Come funziona con EvChargers
La configurazione tipica con evchargers è pienamente compatibile con il bonus:
- Detas SpA vende la wallbox al cliente finale ed emette fattura elettronica intestata direttamente al cliente.
- Un elettricista abilitato (scelto dal cliente o indicato da Detas) installa la wallbox, emette fattura elettronica per installazione e materiali e rilascia la Dichiarazione di Conformità DM 37/2008.
- Il cliente paga entrambe le fatture dal proprio conto corrente (bonifico/SEPA o carta di credito/debito intestata a lui).
- Il cliente presenta una sola domanda sulla piattaforma Invitalia, caricando:
- le fatture elettroniche di acquisto e installazione
- le ricevute dei pagamenti
- la dichiarazione di conformità dell’installatore
- gli altri documenti richiesti
Il decreto parla espressamente di “fatture elettroniche” al plurale e non richiede che vendita e installazione siano effettuate dallo stesso soggetto.
Documenti necessari (per privati)
- Documento d’identità e codice fiscale
- Fatture elettroniche di acquisto e installazione
- Ricevute dei pagamenti tracciabili
- Relazione finale sull’intervento
- Dichiarazione di conformità dell’installatore
- Dati del conto corrente per ricevere il contributo
- PEC attiva per tutta la procedura
Requisiti delle wallbox EvChargers
Per essere ammissibili al bonus, le wallbox devono:
- Rispettare i requisiti della delibera ARERA 541/2020.
- Essere inserite nell’elenco ufficiale GSE dei dispositivi di ricarica domestica vigente alla data di presentazione della domanda
I modelli EvChargers proposti sul sito sono selezionati per rispettare questi requisiti; per ogni modello indichiamo chiaramente se è idoneo al Bonus Colonnine.